Perché scegliere il Metodo Feldenkrais

 

La vita quotidiana ci spinge a utilizzare solo una parte delle capacità del nostro corpo, spesso in modo repetitivo, creando tensioni in alcune zone invece di distribuire lo sforzo su tutto lo schelettro. Quello che diventa abitudine nei movimenti crea unʼusura (artrosi, ernia discale...) e dolori. Il Metodo Feldenkrais propone di imparare alternative a queste abitudini con movimenti dolci, progressivi e ludici.

Il Metodo Feldenkrais® si basa sulla premessa (ormai largamente condivisa) che il pensare, il muoversi e il percepire sono integrati fra di loro poiché la persona è UNA, quindi una qualità maggiore nei movimenti si riversa direttamente nella qualità della vita.

A chi si indirizza il Metodo Feldenkrais®?
A chiunque abbia la curiosità di conoscere meglio il proprio corpo, a chi cerca una via per imparare un funzionamento più efficace con meno tensioni, a chi vuole migliorare il proprio uso di sé nei campi sportivi, artistici (economia articolare, uso di tutto lo schelettro per rendere il gesto più fluido e più rapido), ma anche nella vita quotidiana, in particolare a chi deve essere molte ore davanti al computer.

Come si svolge una lezione del Metodo Feldenkrais®?

Il metodo si declina in due forme:

- Lezione collettiva, chiamata Consapevolezza Attraverso il Movimento (CAM)
Lʼinsegnante guida con la voce il gruppo degli allievi  dando indicazioni che li orientano a unʼosservazione  attenta del corpo in movimento. Le sequenze proposte  dallʼinsegnante guidano di volta in volta allʼesplorazione  di articolazioni, muscoli, respirazione, relazioni tra le  parti del corpo e spesso ripercorrono le tappe dello  sviluppo motorio dellʼinfanzia. Con movimenti semplici,  piacevoli e accessibili a tutti, anche se a volte inusuali, le lezioni di CAM portano ognuno ad arricchire il proprio repertorio motorio, a ridurre il dispendio di energie e a migliorare lʼefficacia delle proprie azioni.

- Lezione individuale, chiamata Integrazione Funzionale (IF)
Nel lavoro individuale di Integrazione Funzionale, che ha gli stessi obiettivi della CAM, lʼinsegnante muove la  persona in maniera rispettosa e non invasiva, per portarla a diventare consapevole dei propri processi  motori. Lʼallievo è spesso sdraiato su un lettino con lʼausilio di cuscini, rulli, coperte al fin di rendere la  posizione più confortevole.